La visita allergologica pediatrica consente di raccogliere informazioni sui sintomi allergici del paziente in età infantile ed eseguire un esame fisico che permetta di escludere o diagnosticare una determinata allergia ed individuare la terapia più adatta.
I sintomi delle allergie possono coinvolgere le basse via aeree, gli occhi, il naso e la pelle, e manifestarsi con respiro affannoso; prurito, lacrimazione o rossore agli occhi; naso che cola e starnuti; arrossamento della pelle, orticaria o desquamazione; gonfiore a bocca, viso e gola.
È consigliato prenotare una visita specialistica nel caso si presentino uno o più dei sintomi sopra descritti. Le allergie sono spesso ereditarie, ciò significa che possono essere trasmesse dai genitori ai propri figli. I tipi più comuni di allergie includono:
Allergie Ambientali
- Acari della polvere
- Polline
- Muffe
- Animali
Allergie Alimentari
- Latte vaccino
- Uova
- Crostacei
- Arachidi e noci
- Soia
- Grano
- Sesamo
Altri tipi di comuni allergie
- Punture di insetti
- Sostanze chimiche (come detersivi per il bucato)
- Medicinali (come antibiotici o antinfiammatori)
La visita inizia con un’anamnesi, durante la quale lo specialista raccoglie il maggior numero di informazioni possibili sulla storia e sullo stile di vita del paziente, prendendo in visione gli eventuali esami medici già svolti dal paziente.
L’allergologo potrà quindi effettuare dei test di approfondimento, come:
- Prick test: con un ago si fa un piccolo buchino sulla cute, per consentire la penetrazione dell’allergene; se dopo 20 minuti si genera un ponfo rosso e caldo intorno al punto dell’iniezione, significa che il bambino è sensibile.
- Prick by prick, viene utilizzato nel caso delle allergie alimentari, e si basa sull’impiego diretto dell’alimento ritenuto allergizzante.
Nei giorni precedenti la visita, è consigliabile che il bambino eviti l’assunzione di antistaminici se si ha in programma di eseguire anche i prick test.
Dott.ssa Aliprandi Sara