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I NOSTRI SPECIALISTI

DR. PAOLO FEZZI – Ortopedico

  • TITOLO DI STUDIO: Laurea in Medicina e Chirurgica
  • SPECIALIZZAZIONE: Ortopedia e Traumatologia

Il dottor Paolo Fezzi ha conseguito la Laurea in Medicina e Chirurgica presso l’Università Degli Studi di Milano il 27/07/1989 e la Specialità in Ortopedia e Traumatologia, sempre presso l’Università degli Studi di Milano, il 03/11/1999.

Il Dottor Fezzi, dopo aver frequentato nel 2002 il corso “L’Ambulatorio Specialistico dell’Osteoporosi” tenuto dal Prof. Silvano Adami, si è dedicato, in particolare negli ultimi 20 anni, all’approfondimento della diagnosi e cura delle patologie del metabolismo osseo, tenendosi costantemente aggiornato con la partecipazione a numerosi eventi e congressi, in particolare ai congressi nazionali della SIOMMMS (Società Italiana dell’Osteoporosi, del Metabolismo Minerale e delle Malattie dello Scheletro) e come membro del GISMO (Gruppo Italiano di Studio delle malattie del Metabolismo Osseo), divenendo, nel contempo, a partire dal 2015, responsabile dell’Ambulatorio della Diagnosi e Cura dell’Osteoporosi.

Il dottor Paolo Fezzi è specializzato in ortopedia e traumatologia, in particolare:

  • Malattie metaboliche dell’osso (osteoporosi/osteopenia)
  • Malattie degenerative articolari (artrosi)
  • Traumi dell’apparato locomotore
  • Fratture e loro trattamento
  • Problemi “funzionali” dell’apparato muscolo-scheletrico
  • Dolori al rachide (cervicalgia, dorsalgia, lombalgia e/o sciatalgia)

Ortopedico specializzato in #osteoporosi

Cos’è l’osteoporosi? L’osteoporosi è una malattia che causa la perdita di densità #ossea, rendendo lo #scheletro più fragile e soggetto a fratture.

Quali sono i sintomi? I sintomi dell’osteoporosi non sono sempre evidenti. Nella maggior parte dei casi la malattia resta asintomatica fino alla comparsa di una frattura, spesso in assenza di traumi rilevanti. Le fratture vertebrali, del femore e del polso sono le più frequenti. Possono causare:

  • Dolore improvviso e persistente;
  • Riduzione della statura;
  • Curvatura della colonna vertebrale.

In alcuni casi, si manifestano con dolori vaghi alla schiena che tendono a migliorare leggermente con il riposo. La comparsa di fratture spontanee può compromettere gravemente la qualità della vita.

Come riconoscerla? L’osteoporosi si riconosce principalmente tramite il cosiddetto esame #densitometrico, che misura la densità minerale ossea a livello della colonna lombare e del femore. L’anamnesi clinica, in ogni caso, è fondamentale. Alcuni possibili segni o fattori di rischio sono:

  • Fratture o danni alle ossa ricorrenti;
  • Presenza di malattie croniche;
  • Menopausa precoce;
  • Uso di farmaci come corticosteroidi o immunosoppressori.

Come si previene? La prevenzione dell’osteoporosi si basa essenzialmente sulla cura e sul trattamento, se possibile, dei cosiddetti fattori di rischio acquisiti. Attenzione particolare all’alimentazione che deve supportare l’assunzione di calcio (yogurt, mandorle e noci ad esempio) e vitamina D (esposizione solare) e allo sport (camminata, corsa per esempio).

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